Che approccio o “scuola” seguite?

Uno sguardo integrato, non predittivo. Uniamo la tradizione astrologica al linguaggio degli archetipi e alla psicologia del profondo di matrice junghiana: la carta non stabilisce un destino, lo illumina. È l’idea dello specchio (e delle previsioni del tempo): serve a comprenderti e a orientarti, non a dirti cosa accadrà.